OFFICINE THOMAS · BIKE INNOVATION · FLAGSHIP STORE TREK · COLNAGO · AMFLOW · GUSTO · ROAD · GRAVEL · MTB · E-BIKE

Motori e-MTB 2026/2027: Bosch CX 120 Nm, Avinox M2/M2S e futuro TQ

Motori e-MTB 2026/2027: Bosch CX 120 Nm, Avinox M2/M2S e futuro TQ

Thomas Palermo |

Officine Thomas · Analisi e-MTB 2026/2027

Motori e-MTB: la guerra non si vince solo con i Nm.

Bosch CX Gen 5 aggiornato a 120 Nm, Avinox M2 e M2S, TQ HPR60 e i rumors su una possibile evoluzione 2027 con più potenza, più moltiplica e una batteria vicina ai 1000 Wh.

Bosch CX 120 Nm Extended Boost regolabile Avinox M2 / M2S TQ 2027 rumors Batterie fino a circa 1000 Wh?

Negli ultimi anni il mondo e-MTB ha iniziato a parlare sempre di più attraverso i numeri: Nm, Watt, Wh, percentuali di supporto, Boost e peso del motore.

Tutti dati importanti, certo. Ma una e-bike non si guida con la scheda tecnica.

Una e-bike si guida con le gambe, con il terreno sotto le ruote, con la sensibilità del piede sul pedale, con il modo in cui il motore entra in spinta quando la salita diventa ripida, quando il fondo è viscido, quando serve superare un gradino o quando bisogna rilanciare la bici in uscita da un tornante.

Per questo, oggi, parlare di motori e-MTB significa andare oltre il semplice confronto dei numeri.

La bici migliore non sarà per forza quella con il numero più alto sulla scheda tecnica. Sarà quella che, sul sentiero, ti farà pedalare meglio.

Il 2026 ha aperto una nuova fase: Bosch ha aggiornato il Performance Line CX e CX-R di quinta generazione con il Performance Upgrade 2.0, portando alcune unità compatibili fino a 120 Nm, 600% di supporto e introducendo un Extended Boost regolabile tramite eBike Flow App.

Nel frattempo Avinox, piattaforma nata dall’esperienza DJI, ha presentato i nuovi M2 e M2S, con valori dichiarati molto elevati: 110 Nm in modalità normale e 125 Nm in Boost per M2, 130 Nm in modalità normale e 150 Nm in Boost per M2S.

E poi c’è TQ. Oggi TQ HPR60 è il riferimento per chi cerca naturalezza, silenziosità, compattezza e feeling vicino a una bici muscolare. Ma rumors affidabili parlano di una possibile evoluzione importante a inizio stagione 2027: non solo più potenza, ma un sistema completamente evoluto, con novità importanti anche sulla batteria.

La vera domanda non è: “quale motore ha più Nm?”

Il numero di coppia è importante, ma non basta.

Due motori con la stessa coppia possono essere completamente diversi da guidare. Uno può sembrare potentissimo ma brusco. Uno può sembrare meno esplosivo ma molto più efficace. Uno può scaricare male la potenza e far perdere trazione. Un altro può sembrare più morbido, ma permettere di salire meglio perché accompagna la pedalata in modo più naturale.

In e-MTB la potenza utile non è quella scritta sulla scheda tecnica. È quella che riesci davvero a trasformare in trazione, controllo, velocità e piacere di guida.

Nm
Coppia

Indicano la forza rotazionale del motore. Sono fondamentali in ripartenza, sulle rampe ripide e nei passaggi tecnici lenti.

%
Moltiplica

Indica quanto il motore amplifica la forza del rider. Un 600% non vuol dire spinta fissa, ma assistenza dinamica in condizioni precise.

W
Potenza

Indicano quanto lavoro il motore riesce a produrre nel tempo. La potenza incide su accelerazione, velocità e capacità di mantenere la spinta.

Nm, Watt, percentuale di supporto e Boost: facciamo chiarezza

Newton metro: la coppia

I Newton metro, o Nm, indicano la coppia del motore. In modo semplice, la coppia è la forza rotazionale che il motore riesce a generare.

È quella che senti soprattutto nelle ripartenze, sulle salite ripide, nei tratti tecnici lenti e quando devi superare un ostacolo. Più coppia significa più capacità di spingere forte.

Ma più coppia non significa automaticamente miglior guida. Su una e-MTB, soprattutto in fuoristrada, la potenza deve essere controllata. Se il motore spinge troppo velocemente o troppo bruscamente, la ruota posteriore può perdere aderenza.

Percentuale di supporto: cosa vuol dire 600%

La percentuale di supporto indica quanto il motore amplifica la forza impressa dal ciclista sui pedali.

Con il Performance Upgrade 2.0, Bosch dichiara fino a 600% di supporto su alcune unità compatibili CX e CX-R Gen 5. Questo valore è disponibile in determinate modalità e condizioni, e Bosch specifica che il supporto fino al 600% è previsto fino a 15 km/h.

Detto in modo semplice: il motore non spinge “da solo”, ma moltiplica in modo molto importante quello che fai tu sui pedali. Se pedali piano e con poca forza, il motore non deve necessariamente dare tutto. Se spingi forte, in una situazione dove serve coppia, il sistema può amplificare molto la tua azione.

Watt: la potenza

I Watt indicano la potenza, cioè quanto lavoro il motore riesce a produrre in un determinato tempo.

La coppia ti dice quanta forza può generare il motore. La potenza ti dice quanto quella forza può essere mantenuta e trasformata in accelerazione, velocità e capacità di continuare a spingere.

Per questo due motori con coppia simile possono andare in modo diverso. Un motore può avere tanta coppia ai bassi, ma “sedersi” quando aumenta la cadenza. Un altro può avere una potenza di picco più alta e risultare più efficace quando bisogna salire forte, rilanciare o mantenere velocità su pendenze importanti.

Boost: non è la potenza normale

Il Boost è una modalità pensata per dare una spinta extra per un tempo limitato. È una riserva. Non è il comportamento costante del motore.

Questo è fondamentale soprattutto quando si parla di Avinox.

M2 lavora a 110 Nm nelle modalità di assistenza normali e arriva a 125 Nm in Boost. M2S lavora a 130 Nm nelle modalità normali e arriva a 150 Nm in Boost.

Quindi dire semplicemente “Avinox ha 150 Nm” è corretto solo se si specifica che si parla del valore massimo in Boost dell’M2S. Nell’uso normale il valore da considerare è 130 Nm per M2S e 110 Nm per M2.

Spinta più veloce o più lenta: perché le impostazioni cambiano tutto

Un’altra differenza enorme tra i motori moderni è la velocità con cui la spinta arriva.

Una risposta più veloce fa sembrare il motore più potente. Appena tocchi il pedale, la bici parte forte. È utile nelle rampe secche, nei rilanci, nelle situazioni dove vuoi una reazione immediata.

Una risposta più lenta e progressiva rende invece la bici più controllabile. È più efficace su fondi scivolosi, salite tecniche, radici, pietre, tornanti stretti e tratti dove serve precisione.

Il motore migliore non è sempre quello che parte più forte. In salita tecnica, una spinta troppo rapida può farti perdere grip. Una spinta più progressiva può sembrare meno spettacolare, ma può farti salire meglio.

Bosch Performance Line CX Gen 5: l’evoluzione intelligente

Bosch ha scelto una strada molto interessante. Non ha semplicemente presentato un motore nuovo, ma ha aggiornato alcune unità CX e CX-R Gen 5 compatibili tramite software, con il Performance Upgrade 2.0.

L’aggiornamento permette di aumentare i valori fino a 120 Nm di coppia e 600% di supporto, con gestione tramite eBike Flow App.

Questa scelta dice molto della filosofia Bosch. Bosch non cerca solo il numero più alto. Cerca controllo, affidabilità, gestione software, ecosistema, rete assistenza e continuità nel tempo.

Il CX Gen 5 aggiornato non diventa semplicemente “più cattivo”. Diventa più pronto nei momenti in cui serve davvero: ripartenze, rampe ripide, tratti tecnici a bassa velocità, ostacoli, rilanci e passaggi dove prima poteva servire più margine.

120
Nm massimi

Più coppia disponibile quando la pedalata si sporca, la cadenza cala o serve uscire da una situazione difficile.

600%
Supporto massimo

Una moltiplica molto importante della forza del rider, prevista in condizioni specifiche e fino a 15 km/h.

800
Wh PowerTube

La batteria integrata Bosch di riferimento ad alta capacità per molte e-MTB di nuova generazione.

Extended Boost Bosch: cosa cambia davvero

Una delle novità più interessanti dell’aggiornamento Bosch è l’Extended Boost regolabile.

L’Extended Boost non è semplicemente “più potenza”. È il modo in cui il motore continua a fornire assistenza per un brevissimo istante anche dopo che il rider ha smesso di imprimere forza sui pedali, aiutando a superare ostacoli, gradini, radici, rocce o passaggi tecnici dove la pedalata non può essere continua.

Nella guida reale è una funzione molto utile. Immaginiamo un gradino in salita. Con un motore tradizionale, se smetti di pedalare nel momento sbagliato, l’assistenza cala e la bici può piantarsi.

Con l’Extended Boost, invece, il sistema continua ad accompagnare la bici per quel tanto che basta a superare l’ostacolo.

La novità è che Bosch rende questa funzione regolabile tramite eBike Flow App, permettendo di adattarla al proprio stile di guida. Un Extended Boost più presente può aiutare molto nei passaggi trialistici e nelle salite tecniche. Un Extended Boost più contenuto può rendere la bici più naturale e meno invadente.

Qui non stiamo parlando solo di coppia. Stiamo parlando di controllo tecnico.

Bosch CX aggiornato: come si sente sul trail

Il Bosch CX rimane un motore molto e-MTB. È pieno, concreto, prevedibile, facile da capire.

Non è il più invisibile. Non vuole esserlo. Vuole aiutarti tanto, ma con una logica gestibile.

Con l’aggiornamento a 120 Nm, la sensazione è quella di avere più corpo ai bassi regimi e più margine nei passaggi difficili. Il motore diventa più efficace quando devi ripartire su una rampa, quando affronti una salita molto ripida o quando vuoi superare un ostacolo senza dover arrivare con troppa velocità.

Il suo punto forte resta l’equilibrio. Bosch non punta tutto sull’effetto “wow”. Punta a una potenza sfruttabile da molti rider, con una rete assistenza forte, una app evoluta e un sistema ormai molto maturo.

Batteria Bosch PowerTube 800 Wh: autonomia e peso da considerare

Molte e-MTB Bosch di ultima generazione utilizzano batterie importanti, tra cui la PowerTube 800 Wh del sistema Smart System. Bosch la presenta come la sua batteria integrata più potente, con circa 800 Wh di energia e circa 3,9 kg di peso.

Qui bisogna ragionare bene. Una batteria da 800 Wh dà più autonomia, più tranquillità e più possibilità di usare modalità alte senza ansia da consumo.

Ma porta anche più peso. Il peso non è solo un numero sulla bilancia: influenza il comportamento della bici in discesa, nei cambi di direzione, nei salti, nei rilanci e nelle manovre lente.

Su una e-MTB moderna, il compromesso ideale non è sempre “batteria più grande possibile”. Dipende dall’utilizzo.

Avinox M2 e M2S: la nuova guerra della potenza

Avinox ha portato nel mondo e-MTB una mentalità diversa: tanta potenza, tanta elettronica, display evoluti, app moderna, integrazione software e batterie pensate per sostenere picchi importanti.

Il nuovo sistema M2/M2S non è solo un motore. È una piattaforma tecnologica.

Sistema Coppia normale Coppia Boost Potenza di picco Lettura reale
Avinox M2 110 Nm 125 Nm Fino a 1100 W Molto potente, ma più gestibile e razionale dell’M2S.
Avinox M2S 130 Nm 150 Nm Fino a 1500 W con determinate batterie Massima prestazione e grande riserva per situazioni estreme.
Bosch CX Gen 5 aggiornato Fino a 120 Nm Non impostato come “Boost” Avinox Gestione Bosch tramite modalità e software Potenza più progressiva, controllata e integrata nell’ecosistema Bosch.

Avinox M2S: prestazione pura

L’M2S è il motore più estremo della famiglia Avinox. È quello che crea più effetto “wow”: 150 Nm in Boost, fino a 1500 W di picco, peso contenuto e grande integrazione elettronica.

È un motore pensato per chi cerca il massimo della prestazione, soprattutto in salita.

Il suo vantaggio è la riserva. Non devi usare sempre tutta quella potenza, ma sapere di averla disponibile cambia il modo in cui affronti certe situazioni: rampe molto ripide, terreno pesante, rider importanti, uso enduro, dislivelli alpini, rilanci violenti o tratti dove una e-MTB tradizionale può andare in affanno.

Ma proprio perché è così potente, deve essere ben controllato. Il rischio di un motore troppo reattivo è trasformare la salita tecnica in una lotta con la trazione.

Avinox M2: probabilmente il compromesso più intelligente

L’Avinox M2 potrebbe essere, per molti rider, ancora più interessante dell’M2S.

Ha meno coppia e meno potenza di picco, ma resta comunque estremamente potente: 110 Nm nelle modalità normali, 125 Nm in Boost e 1100 W di picco.

Nella guida reale potrebbe risultare più centrato. Meno estremo. Più gestibile. Meno stressante per trasmissione, gomme, batteria e telaio.

Una e-bike non deve sempre avere il massimo assoluto. Deve avere la potenza giusta nel telaio giusto.

Bosch contro Avinox: due filosofie diverse

Bosch e Avinox oggi rappresentano due filosofie diverse.

Bosch è solidità evoluta. Avinox è rottura tecnologica.

Bosch lavora su controllo, affidabilità, rete assistenza, ecosistema e progressività. Avinox lavora su potenza, elettronica, display, app, valori di picco e sensazione molto tech.

La domanda non è quale dei due sia “migliore” in assoluto. La domanda è quale sia più adatto al tipo di rider.

TQ HPR60: il motore che non vuole sembrare un motore

TQ oggi rappresenta una filosofia quasi opposta.

L’HPR60 dichiara 60 Nm, 350 W di potenza massima, 200% di supporto e un peso inferiore ai 2 kg. Il sistema è basato sulla tecnologia Harmonic Pin Ring, progettata per compattezza, silenziosità, fluidità e naturalezza.

Qui non si parla di brutalità. Si parla di qualità della pedalata.

TQ è il motore per chi vuole una e-bike che rimanga il più possibile una bici. È il sistema che piace a chi arriva dalla muscolare, a chi non vuole rumore, a chi non vuole una bici troppo pesante, a chi cerca un feeling pulito e naturale.

Il limite è evidente: 60 Nm, nel mondo e-MTB full power, possono sembrare pochi. Soprattutto per rider pesanti, salite molto ripide, uso enduro o tratti tecnici dove serve coppia immediata.

60
Nm ufficiali HPR60

Coppia contenuta rispetto ai full power, ma erogazione molto naturale e controllabile.

200%
Supporto ufficiale

Moltiplica più bassa rispetto ai sistemi full power, coerente con la filosofia light e naturale.

350
W massimi

Potenza pensata per accompagnare la pedalata, non per sostituire la gamba del rider.

TQ 2027: la possibile evoluzione che potrebbe cambiare il mercato

Rumors affidabili parlano di una possibile evoluzione TQ a inizio stagione 2027.

E non si parla solo di più potenza. Si parla di una possibile evoluzione di sistema: motore, batteria, gestione elettronica, integrazione nel telaio, modularità dell’autonomia e percentuale di moltiplica molto più importante rispetto all’attuale HPR60.

Se confermato, sarebbe molto più importante di un semplice “TQ con più Nm”.

Perché oggi il mercato è diviso in due grandi mondi. Da una parte ci sono le e-MTB full power: Bosch, Avinox, Shimano, Brose, Yamaha. Motori forti, batterie grandi, bici più pesanti, tanta assistenza.

Dall’altra ci sono le light e-MTB: più leggere, più naturali, più silenziose, ma meno potenti.

Il vero sogno tecnico è unire questi due mondi: una bici con la naturalezza di un light system, ma con prestazioni molto più vicine a un full power.

Rumors batteria TQ: fino a circa 1000 Wh?

La parte più interessante dei rumors riguarda proprio la batteria.

Secondo le informazioni che circolano nel settore, la possibile evoluzione TQ 2027 potrebbe portare una capacità complessiva intorno ai 1000 Wh, probabilmente attraverso un sistema più modulare e meglio integrato.

Questo dato, se confermato, sarebbe enorme. Non solo perché 1000 Wh significano tanta autonomia, ma perché il punto sarebbe capire come TQ riuscirebbe a mantenere naturalezza, peso, integrazione e guidabilità.

Aumentare la potenza del motore senza evolvere la batteria avrebbe poco senso. Più coppia, più Watt e una percentuale di moltiplica più importante richiedono una batteria capace di sostenere picchi più elevati, gestire meglio il calore e offrire autonomia reale.

Se TQ riuscisse a unire più potenza, moltiplica importante e batteria vicina ai 1000 Wh mantenendo fluidità e naturalezza, non sarebbe un aggiornamento. Sarebbe una nuova categoria.

Il concetto ideale sarebbe questo: uscita breve e tecnica, bici più leggera. Giro lungo o tanto dislivello, batteria completa o extender. Uso trail moderno, potenza e autonomia senza perdere naturalezza.

Questa sarebbe una vera evoluzione nel mondo e-bike. Non semplicemente più Nm. Ma un sistema capace di adattarsi al rider e all’uscita.

Prova comparativa ideale

Stessa salita, tre filosofie.

Immaginiamo tre e-MTB simili per geometria, gomme, sospensioni e peso complessivo, ma con tre sistemi diversi: Bosch CX aggiornato, Avinox M2/M2S e TQ HPR60 o futura evoluzione.

Salita scorrevole e lunga

Su una salita scorrevole, Bosch sarebbe probabilmente il più facile da interpretare. Ha una spinta piena, modalità mature, consumi prevedibili e una gestione molto equilibrata.

Avinox sarebbe probabilmente il più veloce se si vuole salire forte. Ha più potenza, più coppia e più margine, soprattutto con rider allenato o pesante.

TQ HPR60 sarebbe il più naturale. Meno velocità pura, ma più sensazione di pedalata vera. Un futuro TQ più potente, se mantenesse la stessa fluidità, potrebbe diventare estremamente interessante.

Salita tecnica lenta

Qui non vince solo chi ha più coppia. Serve modulabilità.

Bosch è molto efficace perché il suo eMTB mode è da anni uno dei riferimenti per adattamento automatico della spinta. Con 120 Nm ed Extended Boost regolabile, può diventare ancora più utile nei passaggi tecnici, negli ostacoli e nelle ripartenze difficili.

Avinox ha un potenziale enorme. Ma 125 o 150 Nm, se arrivano in modo troppo aggressivo, possono far perdere trazione. Se invece il software li dosa bene, il sistema può diventare devastante nei passaggi estremi.

TQ HPR60 è il più controllabile, ma nei passaggi più ripidi può mancare di forza. Una futura versione più potente, se mantenesse la stessa sensibilità, potrebbe essere forse la soluzione più elegante per il tecnico vero.

Discesa e guidabilità

In discesa il motore non deve spingere. Deve sparire.

Qui peso, ingombro, baricentro, rumore e attriti contano moltissimo.

TQ ha un vantaggio evidente: motore piccolo, leggero, silenzioso e con feeling molto vicino alla bici tradizionale.

Bosch è più presente, ma molto integrato nei telai moderni. Su e-MTB trail, all mountain ed enduro funziona molto bene perché il peso extra viene spesso compensato da stabilità e autonomia.

Avinox è interessante perché, nonostante la potenza elevata, dichiara motori compatti e leggeri rispetto ai valori di coppia e potenza. La vera prova sarà capire come questa potenza si traduce in telaio, sospensioni, durata della trasmissione e comportamento reale in discesa.

Batteria: 800 Wh, 700 Wh, 1000 Wh non raccontano tutto

Anche sulla batteria si tende a guardare solo il numero.

800 Wh. 700 Wh. 1000 Wh.

Ma il dato Wh da solo non basta.

Una batteria più grande dà più autonomia, ma anche più peso. Una batteria più piccola rende la bici più viva, ma richiede più attenzione nella gestione dell’assistenza.

Una batteria molto potente deve anche essere capace di sostenere picchi elevati senza scaldare troppo, senza degradare rapidamente e senza costringere il motore a limitare la potenza dopo pochi minuti.

Bosch 800 Wh

Scelta solida per chi vuole autonomia, ecosistema maturo e grande affidabilità. Ideale per giri lunghi e uso e-MTB full power.

Avinox 700 / 600 / 800 Wh

Sistema interessante perché la batteria non è solo serbatoio di energia, ma parte attiva nella gestione dei picchi di potenza.

TQ circa 1000 Wh?

Se i rumors fossero confermati, la vera novità sarebbe un sistema potente, modulare e naturale, non una semplice batteria più grande.

Più potenza significa anche più stress meccanico

Quando aumenta la coppia, non lavora di più solo il motore. Lavora di più tutta la trasmissione: catena, cassetta, ruota libera, corone, mozzo, pneumatico posteriore, sospensione e telaio.

Per questo i valori di picco vanno sempre interpretati con attenzione.

Un motore molto potente può essere fantastico, ma richiede una bici progettata per gestire quella potenza. Non basta montare un motore più forte su qualsiasi telaio.

Serve una trasmissione adeguata, una cinematica coerente, una batteria capace di sostenere i picchi, un software intelligente e un telaio progettato per sopportare carichi importanti.

Quale motore scegliere?

Bosch CX Gen 5 aggiornato

È la scelta più razionale per chi vuole un motore potente, maturo, assistibile e molto equilibrato.

Con il Performance Upgrade 2.0, i 120 Nm, il 600% di supporto e l’Extended Boost regolabile, Bosch ha dato nuova vita al CX Gen 5, rendendolo ancora più competitivo nel mondo e-MTB moderno.

  • Equilibrio
  • Rete assistenza
  • Controllo
  • 800 Wh

Avinox M2S

È la scelta per chi vuole il massimo della prestazione.

150 Nm in Boost, fino a 1500 W di picco, tanta elettronica e una piattaforma molto moderna. Ideale per chi cerca potenza, salite estreme e un sistema molto evoluto lato tech.

  • Potenza estrema
  • Boost
  • Tech feeling
  • 150 Nm

Avinox M2

Potrebbe essere il più intelligente della famiglia Avinox.

Meno estremo dell’M2S, ma comunque molto potente: 110 Nm nelle modalità normali, 125 Nm in Boost e 1100 W di picco. Potrebbe essere più equilibrato, più gestibile e più adatto a un utilizzo reale e quotidiano.

  • Compromesso
  • 110 Nm
  • 125 Nm Boost
  • Gestibilità

TQ HPR60 e futuro TQ

Oggi TQ è la scelta per chi vuole una e-bike naturale, silenziosa, leggera e raffinata.

Se i rumors si confermassero, il futuro TQ potrebbe diventare una delle vere novità 2027: più potenza, moltiplica importante, batteria complessiva vicina ai 1000 Wh e la stessa ricerca di fluidità e naturalezza.

  • Naturalezza
  • Silenzio
  • Rumors 2027
  • Circa 1000 Wh?

Note tecniche e fonti

I dati Bosch, Avinox e TQ ufficiali sono riportati dalle rispettive comunicazioni e schede tecniche. Le informazioni sul possibile sistema TQ 2027 sono indicate come rumors e non come specifiche ufficiali definitive.

  1. Bosch eBike Systems — Performance Upgrade 2.0: 120 Nm, 600% di supporto, Extended Boost regolabile. Fonte Bosch
  2. Bosch eBike Systems — nuove funzioni maggio 2026, Extended Boost personalizzabile tramite eBike Flow App. Fonte Bosch
  3. Bosch eBike Systems — PowerTube 800 Wh, circa 800 Wh e circa 3,9 kg. Fonte Bosch
  4. Avinox — specifiche M2 e M2S, valori di coppia normale, Boost e potenza di picco. Fonte Avinox
  5. TQ — specifiche ufficiali HPR60: 60 Nm, 350 W, 200% di supporto. Fonte TQ